Giro di Turchia 2026, un nuovo “colosso” per chiudere la sesta tappa: si arriva in cima a una salita di 22 km all’8,4 per cento di pendenza media!

Il Giro di Turchia 2026 vivrà venerdì 1 maggio una giornata, a dir poco, per scalatori. La sesta tappa della gara di categoria UCI 2.Pro avrà infatti un arrivo decisamente caratteristico, considerati i numeri che contraddistinguono la salita conclusiva, in cima alla quale è posto il traguardo di giornata. La frazione in programma è la Antalya-Feslikan, di 127,9 chilometri: l’altimetria è decisamente tranquilla per un centinaio di chilometri, poi le cose cambieranno radicalmente e per i corridori più pesanti che sono presenti in gara la giornata sarà di quelle davvero difficili da mandar giù.

Gli organizzatori propongono infatti una salita lunga 22,1 chilometri, con una pendenza media dell’8,4 per cento. L’arrivo è posto infatti in un luogo il cui nome è traducibile in “Altopiano di Feslikan”, la cui altitudine è misurata a 1869 metri sul livello sul mare. Il dato è notevolissimo, se si pensa che i corridori inizieranno la salita partendo proprio dal livello del mare, dove si troveranno a seguito dei primi 105 chilometri di gara. La parte finale della lunghissima scesa, peraltro, è la più dura, dato che, dai -4 all’arrivo fino all’ultimo chilometro la pendenza non scende mai sotto la doppia cifra. Un po’ di sollievo arriverà solamente, e in maniera anche un po’ beffarda, negli ultimi 100 metri, che saranno in discesa.

Per il Giro di Turchia, peraltro, non si tratta di una novità, almeno in termini generali, dato che già nel recente passato erano state proposte salite “mostruose” come quella di Feslikan, località che viene usata dai locali come “luogo per sfuggire al caldo della città”. Si ricorda, in particolare, l’ascesa di Babadağ, che venne proposta nell’edizione del 2023: quella fu una salita di 18,4 chilometri, quindi un po’ più corta di quella odierna, ma con una pendenza media del 10,3 per cento. All’epoca vinse Alexey Lutsenko e su quelle infinite rampe si mise in luce anche un giovanissimo Giulio Pellizzari, sesto all’arrivo.

Sarà, quindi, evidentemente la giornata decisiva per la corsa a tappe anatolica, che sarà affrontata da capolista della generale dal colombiano Iván Ramiro Sosa (Kern Pharma), vincitore della terza tappa, conclusasi anch’essa in cima a una salita lunghissima, ma non così tanto… Per gli appassionati che vorranno vedere di che si tratta con i proprio occhi, seppur attraverso le riprese di una telecamera, la sesta tappa del Giro di Turchia 2026 sarà trasmessa da Eurosport 2 / Discovery, con inizio alle 13.30 e conclusione prevista intorno alle 15:15.

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